Archivio di febbraio, 2009

 

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25 febbraio 2009

Io ho un sogno!
Quante volte sognamo ad occhi aperti, quante volte pensiamo a vivere esperienze che ci possono segnare la vita, quante volte sognamo di realizzare progetti che possono cambiare il destino di qualcuno, o influenzare le propria coscienza e quella altrui.
A me e’ capitato proprio questo, a fine 2007, di ritorno dalla Guinea Bissau. Ho riflettuto a lungo nel cercare un’idea per aiutare concretamente i Frati Veneti… e mi sono venute in mente le parole di Fra’ Michael: “non abbiamo auto per muoverci“.
Mi sono tornate in mente una sera, ero a letto e per tutta la notte ho sognato ad occhi aperti…
Ho sognato di portare 2 o 3 fuoristrada ai Frati Francescani Veneti, partendo da Padova, attraversando Francia, Spagna e mezza Africa; sognavo di unire a me compagni d’avventura diversi tra loro ma che durante il viaggio diventassero una squadra in missione, tutti per uno e uno per tutti.
Sognavo che le auto e le spese di viaggio fossero pagati da un pool di aziende e sponsor; sognavo di percorrere km e km attraversando montagne, deserti e paesaggi indimenticabili, attraversare dogane e popoli diversi.
Sognavo il momento della consegna delle auto ai Frati Francescani Veneti; noi orgogliosi e soddisfatti, loro profondamente commossi
.
Ebbene: questo sogno, tutto cio’ che era stato immaginato in quella notte insonne di meta’ gennaio si e’ realizzato.
Ma tutto questo e’ stato realizzato da una moltitudine di persone che ora mi sento in dovere di ringraziare.
Mi preme ringraziare molte persone, per prima la mia famiglia, mia moglie Stefania i miei figli MattiaAlessio e la piccola Gioia, per aver sopportato un’altra mia lontananza da casa- ogni volta che compio questi sacrifici automaticamente li impongo anche a loro- grazie.
Ringrazio Cristina Marchesi, giornalista freelance, e Lucio Giacon dell’ufficio marketing della Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Padovana, per la paziente tessitura dei rapporti, Andrea Balbo per la preziosa collaborazione; Anna De ProphetisSilvia Giavazzi e Matteo Zangirolami per i molti servizi di segreteria; tutto lo Staff di Radio Company per il supporto radio e il supporto morale; e Alberto Maritan per il supporto tecnico alle auto.
Un ringraziamento particolare alle aziende che hanno creduto in noi, in primis la Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Padovana, che con il suo sostanzioso contributo ha dato il via ufficiale al progetto.
Isuzu, che con il prezzo scontato per l’acquisto dei pick-up ha fatto capire, a tutte le aziende che sono arrivate dopo, che i motori erano accesi.
Alla Fondazione Giorgio Panto, nella figura di Thomas Panto, che ha contribuito a rendere vero il motto “il Veneto che aiuta i Veneti” in questo caso i Frati Francescani Veneti.
Alle nostre associazioni: Abbraccio Company e la onlus Spirit in Dance.
Alla Regione Veneto, alla Provincia di Padova, al Comune di Padova per il loro patrocinio; e a tante altre aziende che avete visto negli opuscoli distribuiti.
Un ringraziamento di cuore ad un amico Federico Menetto che ci ha messo a disposizione lo storico Caffè Pedrocchi per il galà di presentazione di Road To Guinea Bissau.
Un ringraziamento particolare va alla Polizia di Stato, per il patrocinio, per l’appoggio, per i contatti con il Viminale e le Ambasciate dei vari stati che abbiamo attraversato.
Alla simpatica e volenterosa guida Mauritana Hassan che assecondava questo manipolo di scalmanati italiani, non riuscendo a tenerli a bada.
Don Youko, il segretario bulgaro dell’ambasciatore del Vaticano, che ci ha prelevato all’ingresso del Senegal e ci ha scortato attraverso tutto il Senegal e il Gambia, facendoci passare tutte le dogane, e quando abbiamo saputo che era milanista gli abbiamo donato la maglia ufficiale del Milan, con il numero e il nome di Maldini; era felicissimo, piu’ per la maglia che per tutto il resto.
Alla moltitudine di persone delle dogane e delle frontiere che abbiamo conquistato con i sorrisi e la simpatia che contraddistingue noi italiani; e anche a quelli che invece che dei sorrisi ci hanno chiesto del denaro, ma in paesi poveri come quelli africani e’ comprensibile.
Ed infine un grazie di cuore all’equipaggio, che mi ha accompagnato in questa splendida avventura, gente che prima di partire semplicemente si salutava e che alla fine del viaggio si abbracciava, a:
Marco Zanin, per l’organizzazione logistica e per la pazienza portata con gli altri componenti dell’equipaggio
Don Moreno Bagarella, per la spiritualita’ profusa e l’umanita’ dimostrata
Antonella Vial, per la sagacia come guida e per aver sopportato 15 maschi con eleganza
Paolo Lazzaretto, per la guida professionale e per le sigarette fumate all’aperto
Stefano Martinelli, per aver curato i rapporti con il ministero, col Viminale e con le ambasciate.
Anacleto Comin, per la saggezza e la calma profusa
Rossano Garato, per aver ripreso tutto, nonostante tutto, e per aver mangiato tutto!
Max Biraghi, per le ore di collegamenti con l’Italia, per aggiornare in tempo reale tv e radio; non vorremmo pero’ ricevere la sua bolletta del telefono!
Leopoldo Costa, per le continue sollecitazioni via radio a tenere vive le discussioni sui vari argomenti trattati
Silvio Giacon, per aver rallegrato il gruppo con la sua simpatia
Igino Gaiani, per la serieta’, professionalita’ e l’esperienza da fuori stradista 
Walter Masiero, per la semplicita’ e la simpatia dimostrata
Lucio Zanin, per aver scherzato su tutto, in modo da renderci meno pesanti le giornate
Roberto Guarato, perche’ insieme a Lucio, ha fatto divertire sempre tutti i bambini che incontravamo dimostrando la sensibilita’ giusta
Dario Formentin, per aver immortalato ogni momento del viaggio con foto bellissime
E a me stesso, per l’idea
Questo viaggio rimarra’ nelle nostre menti e nei nostri cuori per sempre
E ricordo a tutti che nulla e’ impossibile, basta crederci!

 

Michele Ruffato

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25 febbraio 2009

Marco Zanin
Cari amici, e’ con immenso piacere che prendo in mano la penna e come amico, pellegrino, organizzatore, presidente dell’ Associazione Spirit in Dance e responsabile del progetto Abbraccio Company, voglio illustrarvi il mio pensiero e alcune mie considerazioni.
- Penso che il viaggio sia andato molto bene, non vi nascondo un po’ di preoccupazione alla partenza: 16 persone che partono per un viaggio cosi’particolare, un po’ all’avventura, persone che non hanno mai passato piu’ di un giorno assieme andranno d’ accordo? Ci saranno problemi di convivenza? Ognuno viene dalla sua storia personale, con le proprie abitudini e le proprie esigenze .Si riuscira’ a convivere in armonia? Ebbene si’!Il nostro fine comune ci ha aiutato a sostenerci e a condividere tutto quello che il cammino ci poneva davanti.

Non nascondo che il dietro le quinte di questo viaggio e’ stato molto faticoso ed impegnativo, ed ha portato molti di noi a sacrificare tanto….

Vi parlo personalmente..da ormai oltre 20 anni mi occupo di volontariato e per volonta’ di Fra’ Michael assieme a lui ho fondato l’Associazione Onlus Spirit in Dance (della quale Associazione lui e’ ancora l‘anima vitale): lo scopo iniziale dell’Associazione e’ stato quello di organizzare eventi, concerti, serate per educare i giovani ad un divertimento sano, senza eccessi e da quando Fra’ Michael e’ andato missionario in Guinea Bissau l’unica nostra finalita’ e’ stata destinare gli introiti di tutti questi eventi organizzati dall’associazione al sostegno della sua Missione sempre in accordo con il Centro Missionario.

Sono stato piu’ volte in Guinea Bissau per portare in Italia testimonianze di come si vive laggiu’ e per decidere quale fosse il progetto piu’ utile/necessario al quale destinare i soldi raccolti: nel penultimo di questi viaggi fatto con Michele, Dario e Rossano (componenti dell’equipaggio di Road to Guinea Bissau) abbiamo capito quanto difficile fosse per i frati e le suore missionarie compiere la loro opera a causa delle difficili condizioni del territorio e degliscarsi mezzi di trasporto a loro disposizione: da qui l’idea di Michele.

E da qui poi e’ nata l’idea di questo viaggio.

Gia’ da molti anni l’Associazione collabora con Radio Company e da circa 3 anni la Radio ha unito le proprie forze alle nostre e a quelle del Centro Missionario Francescano dando vita al Progetto Abbraccio Company che ha come scopo la raccolta di fondi per la Guinea Bissau. Quasi subito si e’ unita al progetto Abbraccio Company un’azienda di credito senza la quale non saremmo mai stati in grado di far decollare il nostro ambizioso progettoRoad to Guinea Bissau: grandi e fidati sostenitori, ci hanno aiutato non solo con donazioni, ma con grande lavoro e molti sacrifici personali di alcune persone (Lucio, Lucia, Cristina..).
Ringrazio quindi tutti quelli che hanno sposato questa causa e ci hanno aiutato concretamente ad arrivare al nostro scopo. Non e’ facile e ve lo assicuro perche’ lo provo sulla mia pelle dedicare tutto il proprio tempo libero, sacrificare a volte la famiglia, rischiare contrasti al lavoro per portare avanti un progetto che non ti da’ nulla di materiale in cambio ma che ti appaga cento volte di piu’ con la soddisfazione di vedere che riesci a portare aiuti a chi ne ha veramente bisogno e che ti aiuta a capire quanto prezioso sia quello che noi abbiamo e che a volte sottovalutiamo.
E il mio grazie soprattutto perche’ con l’aiuto di moltissime persone abbiamo raggiunto lo scopo ed questo e’ il “tornaconto”, se cosi’ lo si puo’ chiamare, per tutti gli iscritti e sostenitori della Spirit in Dance che attraverso il progetto Abbraccio Company hanno potuto far parte di questa realta’ fondata e voluta da fra’ Michael.

Dicevo -moltissime persone- perche’ tutto cio’ e’ stato possibile non solo grazie a chi avete avuto modo di conoscere sia personalmente che attraverso la lettera di ringraziamento fatta da Michele, ma anche a moltissime persone che hanno lavorato dietro le quinte.
Ringrazio quindi anche:
Matteo, Michele, Antonio, Mariangela: il Direttivo dell’Associazione che molto tempo ha dedicato alla preparazione di tutto cio’ sopportando a volte i miei malumori o nervosismi
Tutti i gruppi musicali e i cori gospel che grazie alle loro qualita’ artistiche ci hanno regalato i bellissimi concerti di Gospel Explosion che ci hanno permesso di raccogliere fondi per questo progetto
- Tutto lo staff artistico di Abbraccio di Note, spettacolo musicale nato proprio per sostenere la nostra iniziativa: Fabiana, i solisti Alessandra, Ivan, Ilaria, i vocalist Davide, Alberto, Daniela, Marta, Chiara, Erika, Mariangela, Giuliana, le scuole di danza Kikau e Dance Armada che con voglia, gioia ed entusiasmo hanno affrontato con grande dedizione tutti i numerosi impegni che Abbraccio di Note chiedeva loro per la buona riuscita dello spettacolo
Il Gruppo Scuot Santissima Trinita’, il responsabile Simon Luca sempre presenti, come servizio d’ordine e non solo, in tutte le nostre manifestazioni.

…e questi sono solo alcune delle persone che hanno lavorato in sordina, gratuitamente solo con lo scopo di aiutare chi ha piu’ bisogno di noi.
Concludo solo esprimendo un mio desiderio: mi auguro che queste forti collaborazioni e lo spirito di volontarieta’ insito nella Spirit in Dance e in tutti coloro che vi fanno parte, possa continuare a lungo perche’ da solo non ce la farei e non ce l’avrei mai fatta a raggiungere questo importante e grande obiettivo.
Il lavoro e’ sempre tanto ma la soddisfazione di quando si ottiene quello che ci si e’ posti come obiettivo e’ indescrivibile!!!! 
Con grande riconoscenza
Marco 

Don Moreno Bagarella
Ho letto e dico un profondo grazie per il senso di gratitudine che Michele ha dimostrato a tutti. Io mi associo e insieme a Lui ringrazio Dio per avermi fatto fare un pellegrinaggio diverso ma bellissimo, un pellegrinaggio nell’umanita’, quella dei compagni e quella dell’Africa.
E usando le parole di Max Biraghi: Guardando questo cielo, questo deserto e questa terra e questi uomini e donne non si puo’ non dire “Dio sei grande!!” 
ciao a tutti Don Moreno

Paolo Lazzaretto
Mi ritengo molto soddisfatto per aver partecipato al Road To Guinea Bissau perche’ e’ stata una forte esperienza che ha lasciato un grande ricordo.
Ringrazio le organizzazioni SPIRIT IN DANCE ED ABBRACCIOCOMPANY che mi hanno dato la possibilita’ di parteciparevi , e tutti i compagni di viaggio.
Paolo Lazzaretto

Walter Masiero
Vorrei , anch’io ringraziare sentitamente, tutte quelle persone, attori e non , che con semplicita’, hanno lavorato silenziosamente , ( dietro le quinte) e che anche solo di nome o che forse ho visto , solo una volta e ora non ricordo piu’.
Dietro a questo bellissimo progetto ,ci sono state e ci sono , tante persone che hanno contribuito, con mano silenziosa , in modo concreto al successo dell’ obiettivo.

Ringrazio, particolarmente Michele, che oltre a tutto cio’ che gia’ ha elencato, nei ringraziamenti ha avuto il coraggio di “sognare” e realizzare tutto cio’.
Grazie a tutti, al destino di avermi scelto in prima fila e a tutti voi che vivete nei giusti valori,continuate cosi’…
P.S. Sono stato scelto tra tutti i miei colleghi di lavoro in Alta Padovana a titolo della loro rappresantanza, dunque , ringrazio anche il consiglio di Amministrazione,il Direttore generale e il Presidente, per l’ onore ricevuto.
Walter Masiero