Archivio di luglio, 2010

 

Font "TitlingGothicFBComp-Standard" was not found.Pace e Bene luglio 2010

13 luglio 2010

Pace e bene.fra-michael

Due occhi spalancati verso qualche raro schermo televisivo per vedere qualche partita del mondiale di calcio. Ecco una immagine facile a vedersi in questi gg qui a Bissau. È una delle poche e rare distrazioni per chi vive quaggiù.

La Guinea-Bissau sta soffrendo una pressione da parte degli organismi internazionali per i problemi continui che manifesta. I militari influenzano il governo che non ha il coraggio totale della trasparenza e la voglia di voltare pagina rispetto alla corruzione generalizzata. Solo tentativi, e poco convincenti. La maggioranza del popolo non risente dei cambiamenti e decisioni fatti dall’alto. Ognuno si arrangia a sopravvivere non riuscendo a fare grandi sogni, perché improbabili a realizzarsi.

Ci sono segnali continui di speranza in qs quadro desolato. L’altro giorno delle ragazzine di etnia islamica che vendono banane nelle strade del centro città -posso dire mie amiche-  mi han chiesto di voler studiare, perché esse, come molti altri bambini forzati a vendere, sono sottratti alla scuola per tutta la vita. Così pure per alcuni bambini malati gravemente o una giovane coi postumi di un incidente siamo riusciti ad ottenere la possibilità di andare a curarsi in Portogallo.

Anche in parrocchia mi si son fatti avanti giovani di buona volontà per proporre attività ricreative ed educative per bambini e ragazzi lungo la stagione delle piogge. Parlare di “vacanze” è un termine che si applica solo ad una fetta di studenti e persone, perché qui la “crisi lavorativa” è una condizione che accompagna la maggioranza dalla nascita alla morte. Semplicemente non esiste il concetto di vacanze per loro, ma un lavoro per aiutare a sopravvivere la famiglia e se stessi.

Le piogge violente di qs gg hanno abbattuto qualche casa togliendo il poco che qualche famiglia aveva.

Insomma, penso che crescere e vivere in Guinea-Bissau forgi le persone ad affinare il discernimento al bivio tra la virtù della pazienza e speranza, e la disperazione del non poter realizzare nessun sogno che realizzi un po più di dignità e gusto del vivere.

A noi missionari chiede l’onestà di non lamentarci per poco rispetto a ciò che sopportano in molti attorno a noi.

Come con certezza devo aver condiviso con voi in qualche scritto precedente, riaffermo che è una grazie quando Gesù ci aiuta a non spegnere e smorzare lo sguardo compassionevole sulle molte miserie che ci interpellano ogni giorno. Pur potendo solo venire incontro a poche esigenze, è frutto della grazia di Dio mantenere uno sguardo d’amore su tutto e tutti nonostante gli eventi. Solo un Evento infinito che abita il ns cuore ci aiuta a superare con letizia le esperienze giornaliere dal sapore finito che ci caratterizzano. Così anche qs volta vi posso dire che sto bene e sono contento.

Lo spirito ha ragioni per continuare a danzare: “Spirit in Dance”!

Il bene sempre.

Frate Michael  Daniels

Font "TitlingGothicFBComp-Standard" was not found.Nuovo Video con Fra Michael

5 luglio 2010

 

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